16- 20 marzo. Open week sui disturbi dell’alimentazione e nutrizione

In occasione del 15 marzo, Giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi dell’Alimentazione e Nutrizione (DAN), nel Servizio DAN dell’ASL 3 di Nuoro, responsabile dott.ssa Antonella Denti, si svolgerà, dal 16 al 20 marzo, un’attività di informazione e di consulenza gratuita rivolta a tutti coloro che sono toccati direttamente o indirettamente da questi disturbi.

NUORO, 16 MARZO 2026 – In occasione del 15 marzo, Giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi dell’Alimentazione e Nutrizione (DAN), nel Servizio DAN dell’ASL 3 di Nuoro, responsabile dott.ssa Antonella Denti, si svolgerà, dal 16 al 20 marzo, un’attività di informazione e di consulenza gratuita rivolta a tutti coloro che sono toccati direttamente o indirettamente da questi disturbi.

La giornata nasce nel 2012 per volere del padre di Giulia, scomparsa a 17 anni il 15 marzo 2011 per un disturbo del comportamento alimentare, e nel 2018 è stata riconosciuta ufficialmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri associandola al fiocchetto lilla, simbolo internazionale da oltre 30 anni di speranza, prevenzione e lotta allo stigma.

«Questi disturbi – chiarisce Antonella Denti – si manifestano con una compromissione del comportamento alimentare, associata in alcuni casi ad una “dispercezione corporea” e un senso di autostima condizionato in modo eccessivo o totalizzante dal peso corporeo. L’alterazione del comportamento alimentare rappresenta la manifestazione di un disagio o una sofferenza psichica complessa, spesso collegata a problematiche relazionali. Si presentano frequentemente in associazione ad altri disturbi soprattutto l’ansia e la depressione e compromettono anche il benessere fisico della persona che ne soffre».

«Il disturbo – continua Denti – si presenta, soprattutto nelle fasi iniziali, in modo egosintonico, cioè come una necessità prioritaria e parte integrante della persona stessa. Per questa caratteristica la persona tende a nascondere i sintomi e quasi a proteggerli come una parte di sé; conseguentemente tendono a non chiedere aiuto o rifiutarlo quando viene loro proposto. Nelle forme più gravi tutta la vita del soggetto ammalato ruota intorno alla preoccupazione del peso e di quello che mangia, compromettendo le relazioni, gli affetti, il lavoro/lo studio, causando una grave sofferenza sull’intera famiglia».

Fortunatamente, per quanto complessi, si tratta di disturbi dai quali si può guarire.
Anche alla ASL 3 di Nuoro sono state adottate le linee guida che vedono nell’approccio multidisciplinare integrato il modo più efficace per ottenere migliori risultati.
Nell’ASL 3 di Nuoro è attivo un Servizio specifico multidisciplinare, rivolto ai minori con sede nell’UONPIA (Unità Operativa Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e agli adulti con sede nel CSM (Centro Salute Mentale) di Nuoro. L’accesso è diretto e/o tramite invio da parte del medico di medicina generale/ pediatra di libera scelta o altri servizi sanitari. Il Servizio si avvale della indispensabile collaborazione della nutrizionista clinica, dottoressa Veronica Sirigu.

Inoltre, il decorso e la guarigione sono favoriti dall’identificazione e dalle cure precoci. Un ruolo fondamentale nell’intercettazione dei casi all’esordio è svolto dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, non solo perché la figura sanitaria più prossima alle famiglie ma anche per il rapporto di fiducia che spesso si crea.

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16 Marzo, 2026