Prevenzione del randagismo. Bilancio lusinghiero per il 2025
L’ASL di Nuoro, attraverso una riorganizzazione del servizio competente, può tracciare un bilancio lusinghiero per l’anno 2025.
NUORO, 28 MARZO 2026 – Un’intensa attività volta alla prevenzione del fenomeno del randagismo con centinaia di interventi di sterilizzazione su cani e gatti, senza trascurare le attività riavviate nei campi del primo soccorso dei randagi bisognosi di assistenza, di vigilanza nei canili, di vigilanza del territorio e formazione.
Nell’ambito delle attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, il Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche dell’ASL 3 di Nuoro, dopo una fruttuosa campagna di riorganizzazione, fa un bilancio delle attività svolte nel 2025 in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del randagismo.
«Un’attività – spiega Sandro Meloni, Direttore del servizio – che negli anni precedenti, per una serie di concause (non ultima la centralizzazione dei servizi nell’ex azienda unica ATS) era stata di fatto limitata fortemente nell’area del Nuorese. Grazie alla collaborazione dei professionisti del Servizio e al sostegno della Direzione strategica, abbiamo avviato una riorganizzazione delle attività e i risultati dell’anno 2025, già trasmessi alla Regione, sembrano darci ragione».
Sono stati identificati gratuitamente, mediante microchip, 1820 cani di privati cittadini e 514 randagi sul territorio, 120 sono state le catture di cani adulti e 143 quelle di cuccioli sopra i 3 mesi. Sono stati sterilizzati 455 cani, di cui 209 maschi e 246 femmine, e 186 gatti (59 maschi e 127 femmine). È ripartita alla grande anche l’attività di primo soccorso con il soccorso di ben 102 animali randagi bisognosi di assistenza di cui 38 sottoposti ad intervento chirurgico presso il canile sanitario.
Anche l’attività di vigilanza sanitaria ha avuto un incremento, infatti sono state eseguite 9 ispezioni nei cinque canili autorizzati nel territorio di competenza dell’ASL di Nuoro, conclusesi con qualche prescrizione e nessuna sanzione pecuniaria, mentre 15 sono stati gli interventi di vigilanza sul territorio in collaborazione con le forze dell’ordine.
Infine l’attività formativa ha visto impegnati i veterinari del servizio in 7 eventi dedicati in particolare alla promozione del possesso responsabile degli animali da affezione, degli obblighi di identificazione e del rispetto delle condizioni di benessere animale. Gli eventi formativi sono stati rivolti alla popolazione scolastica e ai proprietari di cani e sono stati realizzati anche in collaborazione con i volontari di alcune associazioni.
Ultima modifica
28 Marzo, 2026