Cure palliative. Nuoro oltre tasso di copertura auspicato per il 2028
L’Unità Operativa Hospice e Cure Palliative dell’ASL di Nuoro, in base agli ultimi dati forniti alla Regione, ha già raggiunto e abbondantemente superato l’obiettivo di copertura totale della rete di cure palliative (Residenzialità, Cure palliative domiciliari, Day Hospice, Ambulatorio di cure palliative, Ambulatorio continuous care, Consulenze ospedaliere), che la Regione Sardegna ha fissato al 90% per il 2028.
NUORO, 2 APRILE 2026 – L’obiettivo, annunciato alla fine di gennaio dalla Presidenza della Regione Sardegna, era ambizioso, ma a portata di mano, dato il trend in crescita: arrivare al 90% di copertura del bisogno di cure palliative entro il 2028.
Ma l’ASL di Nuoro, col suo fiore all’occhiello rappresentato dall’Unità Operativa Hospice e Cure Palliative, diretta dal Dottor Salvatore Salis, peraltro coordinatore del tavolo tecnico regionale di cure palliative che ha elaborato il piano il relativo piano, ha già superato abbondantemente l’obiettivo prefissato per il 2028. Nel Nuorese, infatti, la copertura totale della rete di cure palliative (Residenzialità, Cure palliative domiciliari, Day Hospice, Ambulatorio di cure palliative, Ambulatorio continuous care, Consulenze ospedaliere) è già al 102,87%.
Un risultato straordinario, specialmente se comparato con i dati forniti a Cagliari due mesi fa, che parlavano di 1697 pazienti adulti tra assistenza domiciliare e hospice, in tutto il territorio regionale, pari al 37% del fabbisogno stimato, nell’anno 2024 (quando Nuoro era già all’80,6% di copertura), saliti al 54% nell’anno successivo.
Entrando nel dettaglio del report fornito dal Dottor Salis si scopre che nella ASL di Nuoro (142.651 abitanti), con un fabbisogno stimato di 382 pazienti bisognosi di cure palliative per il 2024, confermato anche per il 2025, i pazienti domiciliari erano 148 nel 2024 (38,7% di copertura), saliti a 180 nel 2025 (47,12%). Erano 160 nel 2024 (41,9% di copertura) e ben 213 nell’anno successivo (55,7%) i pazienti in Hospice. Per un totale di pazienti presi in carico passati da 308 nel 2024 a 393 nel 2025.
Il dottor Salvatore Salis giustamente condivide questo importante primato con l’intera equipe, estesa anche alla rete dei volontari. «Grazie di cuore a tutti i miei collaboratori – commenta Salis – che, con spirito di servizio e di umana solidarietà, hanno consentito che si realizzasse questo splendido risultato». Oltre al primario Salis, infatti l’Hospice Cure Palliative dell’Ospedale Cesare Zonchello può contare su un’equipe di 5 dirigenti medici, 9 infermieri, un Incarico di Funzione Organizzativa, 10 Operatori Socio Sanitari, una psicologa, un’ausiliaria e, appunto, dieci volontari.
Soddisfazione per il risultato raggiunto dall’Hospice Cure Palliative anche da parte del Direttore Generale dell’ASL 3, dottor Francesco Trotta. «In questi mesi di lavoro a Nuoro ho avuto modo di scoprire, tra le altre cose, una tradizione consolidata al rispetto del diritto alle cure palliative e alla cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale – evidenzia Trotta – Questa realtà, che tra l’altro è una delle pochissime totalmente pubbliche all’interno del servizio sanitario regionale, rappresenta un traguardo di civiltà, perché supporta le persone più vulnerabili e incarna i valori di cura e sostegno che sono fondamentali per una comunità solidale e attenta ai bisogni e alla dignità della persona».
Ultima modifica
2 Aprile, 2026