Oliena si aggiudica l’Oscar Città Sane col progetto “Caminadores”

Il progetto dal titolo “Come invecchiare in salute? Caminadores e i sentieri del benessere sono la risposta del Comune di Oliena e della ASL di Nuoro” si è aggiudicato il riconoscimento promosso dalla Rete Italiana Città Sane – OMS e riservato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti, per valorizzare le migliori esperienze locali nella promozione della salute e del benessere delle comunità. Ieri la premiazione a Roma.

ROMA, 7 MAGGIO 2026 – La Sardegna sul podio tra le città sane grazie ad un progetto del Comune di Oliena con l’ASL di Nuoro.
Ieri, nella solenne cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, il Comune di Oliena e la ASL di Nuoro hanno ricevuto il premio Oscar Speciale Piccoli Comuni 2026 – Rete Città Sane OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Il progetto dal titolo “Come invecchiare in salute? Caminadores e i sentieri del benessere sono la risposta del Comune di Oliena e della ASL di Nuoro” si è aggiudicato il riconoscimento promosso dalla Rete Italiana Città Sane – OMS e riservato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti, per valorizzare le migliori esperienze locali nella promozione della salute e del benessere delle comunità. Un’iniziativa che mette al centro l’invecchiamento attivo, la prevenzione e l’inclusione sociale, promuovendo gruppi di cammino guidati come strumento semplice, accessibile e sostenibile di salute pubblica.

L’esercizio fisico come terapia
A ritirare il premio il Sindaco di Oliena, Bastiano Congiu, accompagnato per l’occasione dall’Assessore allo sport, Massimo Zola, e – per l’ASL 3 di Nuoro – la redattrice del progetto, Roberta Bosu – Direttrice della struttura semplice dipartimentale Prevenzione e Promozione della Salute. «Progettato per essere facilmente replicabile – ha spiegato Roberta Bosu -, Caminadores è un protocollo di medicina preventiva orientato al contrasto delle malattie croniche. Il progetto risponde alla necessità di ridurre la sedentarietà e l’isolamento sociale, fattori di rischio critici nelle comunità con un alto indice di invecchiamento. Attraverso un approccio multidisciplinare, il cammino condiviso diventa uno strumento di salute fisica e coesione comunitaria. Investire in questo tipo di prevenzione è una scelta strategica per la sostenibilità del Sistema Sanitario Regionale: intervenire sulla cronicità permette di ottimizzare le risorse e garantire l’efficienza dell’intero sistema sanitario».

La visione strategica
Il successo del modello, che ha visto all’avvio come testimonial d’eccezione il campione Gianfranco Zola, ha già coinvolto 32 comuni del territorio. Roberta Bosu, in occasione della cerimonia di premiazione, ha portato i saluti del Direttore Generale della ASL di Nuoro, Francesco Trotta, che traccia gli obiettivi per il futuro. «Il risultato raggiunto – dichiara Trotta – è frutto della collaborazione tra ASL di Nuoro, amministrazioni comunali e Assessorato Regionale alla Sanità. Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra idea di sanità di prossimità, improntata a costruire una “cultura della salute” diffusa, rendendo le scelte salutari più facili da adottare per la popolazione, attraverso un approccio che copre l’intero corso della vita (life-course approach). Nello specifico intendiamo garantire la capillarità del modello Caminadores, estendendolo progressivamente sul territorio. Portare la prevenzione direttamente nelle comunità significa ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e offrire una risposta concreta e scientificamente validata ai bisogni dei cittadini».

Oliena “Officina di Salute”
Il Sindaco di Oliena, Bastiano Congiu, accompagnato dall’Assessore allo Sport Massimo Zola, ha sottolineato come il riconoscimento sia frutto di una collaborazione costante tra l’amministrazione, che ha curato la mappatura tecnica dei sentieri, e la componente scientifica dell’azienda sanitaria. Il primo cittadino conferma il valore sociale del premio: «L’assegnazione dell’Oscar Speciale Piccoli Comuni – Rete Città Sane OMS riconosce l’impegno di Oliena nel promuovere la salute come bene comune. Attraverso il progetto Caminadores, abbiamo consolidato un modello di longevità attiva che mette al centro il benessere dei cittadini e la qualità della vita quotidiana. Questo premio riconosce una scelta amministrativa chiara: investire sulla prevenzione e sull’inclusione attraverso il movimento e la socialità. È il risultato di un lavoro di rete che ha saputo unire le risorse della nostra comunità con quelle della ASL di Nuoro, trasformando la cura della salute in un impegno collettivo e concreto».

Grazie alla prossima attivazione delle Palestre della Salute e alla riqualificazione delle aree sportive, Oliena si consolida come punto di riferimento, trasformando il territorio in un presidio di salute a cielo aperto.

Il plauso ai professionisti: il cuore del progetto
Roberta Bosu ringrazia, inoltre, lo staff della struttura Prevenzione e Promozione della salute della ASL di Nuoro e i laureati in Scienze Motorie selezionati dall’ASL per il progetto Caminadores che, con professionalità e impegno, hanno trasformato i gruppi di cammino in un modello di prevenzione e socialità fondamentale per la comunità del Nuorese.

L’edizione 2026 dell’Oscar della Salute ha visto la partecipazione di numerosi progetti provenienti da tutta Italia. Le candidature sono state valutate anche da una giuria di esperti esterni promossa dalla Rete, sulla base della qualità, dell’impatto, dell’innovazione e della trasferibilità delle esperienze presentate. «La Rete Città Sane – dichiara il Presidente della Rete Italiana Città Sane – OMS, Lamberto Bertolé – compie quest’anno 25 anni di attività e continua a dimostrare quanto i Comuni, anche quelli di dimensioni più piccole, possano essere protagonisti concreti della salute pubblica». «Il valore della Rete sta nella capacità di mettere in connessione i territori, far circolare buone pratiche e rafforzare l’idea che la salute si costruisca anche nella qualità delle relazioni, negli spazi di vita e nella capacità delle comunità di prendersi cura delle persone».

In occasione del venticinquesimo anniversario della Rete, è stata realizzata la pubblicazione “Fare salute. Esperienze, prospettive e ruolo dei Comuni italiani”, disponibile sul sito della Rete Italiana Città Sane – OMS. «Questa pubblicazione – sottolinea Francesco Caroli, Coordinatore nazionale della Rete Italiana Città Sane – OMS – nasce per raccogliere esperienze, visioni e contributi che in questi anni hanno aiutato a far crescere la consapevolezza del ruolo dei Comuni nella salute. È un lavoro corale che accompagna i 25 anni della Rete e restituisce la ricchezza di un percorso fatto di territori, alleanze e innovazione pubblica».
La pubblicazione e i lavori del Meeting nazionale della Rete saranno presto consultabili sul sito della Rete Italiana Città Sane – OMS.

Galleria immagini

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

7 Maggio, 2026