La disfagia al centro di un congresso multidisciplinare

L’evento dell’ASL 3 di Nuoro in programma domani, sabato 9 maggio, nell’auditorium “Giovanni Lilliu” del Museo del Costume di Nuoro.

NUORO, 8 MAGGIO 2026 – La disfagia, disturbo della deglutizione spesso sottovalutato ma con un forte impatto sulla qualità della vita e sul rischio di complicanze cliniche, sarà al centro dell’evento dell’ASL 3 di Nuoro in programma domani, sabato 9 maggio, nell’auditorium “Giovanni Lilliu” del Museo del Costume di Nuoro. Responsabile scientifico è la Dottoressa Veronica Sirigu, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell’alimentazione – Nutrizione Clinica dell’ASL di Nuoro.

La disfagia è la difficoltà o l’incapacità di deglutire cibi solidi o liquidi, descritta come un senso di blocco tra la bocca e lo stomaco. Spesso legata a cause neurologiche (come conseguenza di ictus, Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica, Sclerosi Multipla, patologie neuromuscolari) o invecchiamento (presbifagia) o per la presenza di neoplasie del tratto cervico-facciale.

Deglutire è parte della vita quotidiana. Se si verificano dei malfunzionamenti durante una delle sue fasi, si possono avere importanti ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita. La disfagia può causare malnutrizione, disidratazione e polmoniti (ab ingestis).

L’evento riunirà medici specialisti, logopedisti, dietisti, infermieri e farmacisti per approfondire le più recenti strategie di presa in carico della disfagia nelle patologie oncologiche del distretto testa-collo e nelle malattie neurologiche e neurodegenerative.

Grande attenzione per la tematica e per l’evento scientifico formativo da parte della Direzione Sanitaria dell’ASL nuorese. «Il congresso – spiega Veronica Sirigu – affronterà temi di grande rilevanza clinica e organizzativa: dalla fisiologia della deglutizione all’imaging funzionale con FEES (Fiberoptic Endoscopic Evaluation of Swallowing – Valutazione Endoscopica a Fibre Ottiche della Deglutizione), dagli effetti della radio-chemioterapia alle problematiche nutrizionali e riabilitative, fino alla gestione della disfagia nelle demenze, nel Parkinson e nelle patologie neuromuscolari».

«L’iniziativa – dichiara la Direttrice Sanitaria ASL, Dottoressa Antonella Calvisi – nasce con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata del paziente, valorizzando la collaborazione tra ospedale e territorio e favorendo percorsi assistenziali sempre più appropriati, tempestivi e personalizzati». «Elemento distintivo del congresso – aggiunge Sirigu – è il coinvolgimento diretto non solo dei professionisti sanitari, ma anche di pazienti e caregiver, a conferma dell’importanza di una presa in carico globale che tenga conto degli aspetti clinici, nutrizionali, relazionali e sociali della malattia».

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8 Maggio, 2026