Il 13 febbraio torna “Cardiologie Aperte”
Venerdì 13 febbraio, dalle 15.00 alle 19.00, nella Piastra Ambulatoriale dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, sarà possibile sottoporsi a uno screening cardiovascolare gratuito nell’ambito dell’iniziativa “Cardiologie Aperte”, promossa dalla Cardiologia dell’ASL 3 di Nuoro. Prenotazioni da lunedì 2 febbraio via e-mail [email protected] o telefonando allo 0784 240805.
Venerdì 13 febbraio, dalle 15.00 alle 19.00, nella Piastra Ambulatoriale dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, sarà possibile sottoporsi a uno screening cardiovascolare gratuito nell’ambito dell’iniziativa “Cardiologie Aperte”, promossa dalla Cardiologia dell’ASL 3 di Nuoro.
L’iniziativa è rivolta agli adulti residenti nel territorio della ASL di Nuoro. Sono disponibili circa 100 slot di prenotazione, accessibili esclusivamente su appuntamento.
«Si tratta – spiega Mauro Pisano, Direttore della Cardiologia dell’Ospedale San Francesco – di una giornata di screening cardiovascolare strutturato, progettata per valutare 100 persone in 4 ore, attraverso un modello organizzativo efficiente, senza attese inutili e basato su dati clinici reali».
A chi è rivolto
L’iniziativa è riservata esclusivamente a soggetti sani, di età compresa tra 40 e 70 anni, che:
• non siano mai stati presi in carico da specialisti cardiologi,
• non presentino patologie cardiovascolari note,
• non abbiano avuto eventi cardiovascolari pregressi.
Unica eccezione ammessa: l’ipertensione arteriosa, anche se già diagnosticata e in trattamento.
«In questo modo – prosegue Pisano – possiamo effettuare una valutazione realmente preventiva, evitando sovrapposizioni con percorsi specialistici già attivi e intercettando il rischio prima che si trasformi in malattia».
Cosa viene valutato
Durante la giornata di screening saranno analizzati:
• pressione arteriosa;
• ritmo cardiaco, per individuare eventuali aritmie silenti ma potenzialmente pericolose;
• glicemia e colesterolo LDL mediante test rapidi;
• peso corporeo e circonferenza vita;
• livello di attività fisica, abitudine al fumo di sigaretta e stima dell’assunzione di alcolici.
Sulla base dei dati raccolti verrà stimato il rischio cardiovascolare complessivo e, se necessario, potrà essere consigliata o ottimizzata una terapia specifica, oltre a un counseling personalizzato sugli stili di vita.
Un modello che guarda al futuro
«Non si tratta di un evento isolato – sottolinea Pisano – ma del primo passo di un percorso di prevenzione moderno, fondato su raccolta dati strutturata, counseling mirato e identificazione dei soggetti da avviare a follow-up».
I partecipanti nei quali verranno individuati fattori di rischio modificabili o condizioni cliniche correggibili saranno presi in carico e rivalutati entro 30–60 giorni, per verificare l’efficacia degli interventi proposti.
Il modello sperimentato con Cardiologie Aperte verrà replicato entro il mese di febbraio e potrà essere esteso su scala territoriale. «Se applicato anche nelle Case della Salute e delle Comunità presenti nel territorio – aggiunge Pisano – questo approccio consentirebbe di valutare fino a 500 persone al mese, realizzando una vera prevenzione cardiovascolare su larga scala, rivolta a pazienti sani o ancora in fase preclinica».
«È un modo innovativo e sostenibile di rispondere alla domanda di sanità che arriva dai territori – conclude – con una visione di prospettiva che punta non solo a curare, ma soprattutto a preservare la salute dei cittadini».
Modalità di prenotazione
Le prenotazioni saranno possibili a partire da lunedì 2 febbraio:
e-mail [email protected]
telefono 0784 240805
Accesso solo su prenotazione – posti limitati.
Ultima modifica
27 Gennaio, 2026