Neurochirurgia. Installato neuronavigatore di ultima generazione
È stato recentemente consegnato, collaudato e già impiegato nelle sale operatorie della Neurochirurgia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro il nuovo sistema di neuronavigazione Brainlab Curve Navigation. Il Direttore Generale Trotta: «Investimento strategico nell’innovazione tecnologica al servizio della salute dei cittadini»
È stato recentemente consegnato, collaudato e già impiegato nelle sale operatorie della Neurochirurgia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro il nuovo sistema di neuronavigazione Brainlab Curve Navigation, dispositivo di ultimissima generazione che rappresenta un significativo aggiornamento della dotazione tecnologica già in uso nella struttura.
La neuronavigazione, infatti, è una tecnologia consolidata nella pratica neurochirurgica del presidio nuorese, dove sistemi analoghi sono utilizzati da oltre un decennio. Il nuovo dispositivo si inserisce quindi in un percorso continuo di innovazione e aggiornamento, con l’obiettivo di mantenere elevati standard qualitativi e allinearsi alle più recenti evoluzioni tecnologiche.
Il neuronavigatore è uno strumento intraoperatorio altamente sofisticato che consente al neurochirurgo di conoscere con precisione millimetrica, in ogni fase dell’intervento, la posizione degli strumenti chirurgici rispetto alla patologia da trattare e alle strutture anatomiche critiche da preservare. Il sistema permette la ricostruzione tridimensionale delle immagini del cervello e della colonna vertebrale, integrandole in tempo reale con l’anatomia del paziente, offrendo una visualizzazione dinamica e costantemente aggiornata del campo operatorio.
Il nuovo sistema è dotato di avanzati software di pianificazione e navigazione, supportati anche da algoritmi di intelligenza artificiale, che consentono la segmentazione automatica delle strutture anatomiche e la pianificazione personalizzata degli interventi, inclusa quella delle procedure di stabilizzazione vertebrale.
Tra le caratteristiche tecnologiche più innovative si segnalano inoltre la motorizzazione del sistema di tracking ottico e un ampio monitor touchscreen ad alta risoluzione 4K, che migliorano ulteriormente l’ergonomia e la precisione operativa.
Il neuronavigatore è già stato utilizzato con successo in diverse tipologie di intervento, tra cui stabilizzazioni vertebrali, asportazioni di tumori cerebrali e procedure di neuroendoscopia navigata, confermando la sua versatilità e l’impatto concreto sulla pratica clinica quotidiana.
Nella chirurgia cerebrale, la neuronavigazione consente di individuare i corridoi chirurgici più sicuri, minimizzando il rischio di danno alle aree funzionali. Nella chirurgia della colonna vertebrale, permette una visualizzazione in tempo reale del percorso degli strumenti, riducendo significativamente il ricorso a radiazioni intraoperatorie, con beneficio sia per il paziente sia per l’équipe chirurgica.
«L’aggiornamento del sistema di neuronavigazione rappresenta un passaggio fondamentale per la crescita della nostra struttura – dichiara il dott. Claudio Bernucci, Direttore della Neurochirurgia –. Si tratta di una tecnologia che già da anni fa parte della nostra pratica clinica, ma che oggi viene ulteriormente potenziata, consentendoci di aumentare la precisione degli interventi, migliorare la sicurezza per i pazienti e ampliare le possibilità terapeutiche. È un investimento concreto nell’innovazione e nella qualità delle cure».
«L’acquisizione di questo neuronavigatore di ultima generazione – evidenzia il direttore generale dell’Azienda Socio sanitaria Locale di Nuoro, Francesco Trotta – rappresenta un investimento strategico nell’innovazione tecnologica al servizio della salute dei cittadini. Questo dispositivo all’avanguardia conferma il nostro impegno costante nel dotare i nostri professionisti delle migliori tecnologie disponibili, garantendo così interventi chirurgici sempre più precisi e sicuri. Nel caso specifico della neurochirurgia si conferma l’impegno nel garantire un costante miglioramento tecnologico e organizzativo, rafforzandone il ruolo come centro di riferimento e assicurando prestazioni sempre più avanzate, in linea con i più elevati standard».
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21 Aprile, 2026